Reportage Napoli GameCon 2006
Devo ammettere che dopo due settimane di mancato sonno per preoccupazioni varie,
il fatto di dovermi alzare alle 6:30 per fare la doccia e prepararmi per il Gamecon di Napoli non mi faceva felice a tal punto di partire con un sorrisone
stile sofficini... In realtà la sveglia ha suonato sì alle 6:30 ma era così
comodo il letto che prima delle 7:00 non mi sono alzato e alla fine il binomio
doccia/vestizione si è risolto in fantozziana maniera con tanto di canzoncina
di sottofondo a pigliarmi per i fondelli. Fatto sta che alla fine riesco a
partire in macchina per Napoli insieme all’ottimo Maurizio Iannuccilli e a
Justine, il mio navigatore satellitare (addormentato anche lui).
Arrivati alla
Fiera d’Oltre Mare entriamo finalmente nel padiglione di GameCon e cominciamo
a fiutare, in cerca di qualcosa di interessante. Tutte le persone col
pass erano provviste di "porta-pass" della Nintendo e si può ben capire il
perché visto che qui finalmente si poteva provare la Wii! Dico “si poteva
provare a” perché di fila per giocare ce n'era un bel po’ e alla fine,
stufo, mi sono limitato a scattare qualche foto allo stand e al pacioccoso
bambino grasso che (da criminale qual è) despotizzava l’area per poter
giocare solo lui (ti ho a mente bambino, sappilo!!). Molte le postazioni PC per
giocare in LAN, peccato fossero poche quelle di CS Source, anzi meglio
così altrimenti non avrei fatto altro fino a sera... non potevano mancare i
tavoli per i giochi di ruolo e i banchi per il subbuteo, il tutto condito da
giovini di tutte le razze, sessi e religioni che cordialmente si pigliavano a
capocciate per poter giocare. Di sviluppatori non ce n'erano molti, solo Engie e
il gruppo Initium Studios (del CNR), per il resto erano espositori che
vendevano giochi e fumetti. Io ero andato essenzialmente per motivi di lavoro ma ne ho
approfittato anche per tirare giù qualche intervista sia ad Engie che a Initium/CNR ed anche ad Emthesis/Genna con la loro Play-on di cui parlerò più
approfonditamente in un articolo a parte.
Ho parlato con Biagio Iannuzzi di Engie e dei loro prodotti, il team era ospitato nello stand di
Napoli.com quotidiano digitale online che si occupa di promuovere la cultura
partenopea; proprio per Napoli.com Engie ha sviluppato due prodotti particolari: ”Napoli manager”, manageriale di calcio della squadra del Napoli (dove compare
addirittura Maradona, avimm’ fatto tant’ pell’avè), e "Monapoli", che non è il
monopoli di un mòna trentino, bensì un gioco da tavolo interattivo online ambientato per
le strade della città dù sole e d’ò mare. Ovviamente questi non erano gli unici
prodotti in mostra, ad esempio c’era anche un divertentissimo Puzzle Soccer Worldcup 2006,
remake di Puzzle Bobble molto carino da vedere e da giocare. Continuando a
parlare con l’ottimo Iannuzzi sono venuto a conoscenza di fattori molto
interessanti sulla loro società: come azienda puntano a
sviluppare unicamente per il Web e sono molto fieri di poter mostrare
prodotti sviluppati in italia, non prodotti stranieri che vengono solo distribuiti qui da noi, e puntano molto
all’innovazione tecnologica e comunicativa. Hanno creato un portale che racchiude una vasta community, dove si può
giocare gratuitamente con i loro prodotti Flash; chiunque entri sul sito scoprirà subito che questo appare più una "applicazione" che un
sito vero e proprio, un programma che permette di accedere a molteplici servizi
senza però essere troppo invasivo. Quel che più mi ha colpito di
loro è che pur provenendo da ambienti di sviluppo in C, ora, spostandosi su Flash (ActionScript), sono
riusciti ad integrare pezzi di applicazione sviluppati nei due linguaggi in maniera probabilmente unica,
almeno qui in Italia. Engie è formato da 3 persone: Biagio Iannuzzi, Alessandro Paglia
(ex-Trecision, creatore della società) e Antonio Clemente (grafico), un applauso alla loro
voglia di fare ed alla qualità dei loro prodotti, veramente divertenti ed
innovativi. Devo ancora decidere il cachet per i complimenti… vi farò sapere!
Salutati gli
amici di Engie mi sarei divertito a screziare qualche bimbo bambo facendo
qualche high score e a flirtare con qualche pischella stupita delle mie
capacità videoludiche purtroppo però, vuoi per il sonno, vuoi perché avevo la
modalità sonovestitobeneesonoquiperlavoro ON, ho desistito... e sinceramente non mi
ricordo alla fine che ho fatto !! Ah... ho salutato il Raffaele Sogni di TGM e gli ho rubato il
portafogli mentre il mio compare lo chiamava da dietro, si questo lo ricordo!! Grazie
Raffo per averci finanziato il ritorno a Roma, c’è uscito anche un pacchetto di
cioccolatini all’Autogrill!
Ho poi lungamente parlato con Emthesis/GennaGroup circa
il loro progetto Play-On, progetto molto interessante per chiunque voglia
sviluppare per Coin-Op senza perdere anni di sviluppo e senza conoscere
linguaggi come il C visto che il sistema si basa sullo scripting LUA. Come ho già accennato di questo
progetto parlerò approfonditamente in un articolo a parte che spero desti
l'interessi che merita, comunque sappiate che a Londra ci sarà la presentazione
mondiale del sistema all'ATEI 2007 tra il 23 e il 25 Gennaio, io ci andrò di
sicuro in rappresentanza della mia società, quindi scriverò sicuramente un
reportage dettagliato per tutti gli interessati che e non potranno
essere presenti di persona. Quindi stay tuned…
Stand interessante anche quello del CNR-IASI dove dovevo incontrare una vecchia conoscenza di nome Carlo Fabbricatore, purtroppo non c’è proprio stato il tempo materiale per
farlo, quindi vi riporto due righe su quanto so già di certo, dopodiché prometto che mi
incontrerò quanto prima con Carlo a Roma per realizzare un articolo più dettagliato.
Il progetto che portano avanti si chiama Redempted: un videogioco in terza persona basato sul motore di UT2004 sviluppato dal team
"Initium Studios" formato dai ragazzi del recente corso sviluppato in collaborazione con il CNR, e dei
master IED; certamente vi ricorderete il diario che ho tenuto due anni fa su
GameProg.It circa il "Master in Videogame Design" presso lo IED di Roma? Ebbene, tutto
nacque da là! Mi è davero dispiaciuto non aver fatto in tempo a seguire la presentazione pubblica di
Redempted ma si era fatto buio pesto, eravamo stanchissimi e dovevamo
ancora tornare a Roma... e in quelle condizioni non era affatto uno scherzo e se
lo fosse stato allora sarebbe stato di pessimo gusto! Ho quindi raccattato il buon
Maurizio Iannuccilli ed anche un vecchio amico di corso IED e siamo tornati a
Roma, praticamente siamo partiti in due e siamo tornati in tre, fortunatamente
grazie ai soldi del Raffo ce l'abbiamo fatta appena appena... Certo però che qualche dindino in più poteva
mettercelo, ci siamo potuti permettere un solo pacchetto di cioccolatini aggiuntivo!
Sicuro di poter dormire fino a mezzogiorno sono quindi andato a letto rovinato dal
sonno ma sono stato svegliato da mia madre alle 9:00 di stamattina per motivi
che definire “futili” sarebbe un complimento, quindi sono venuto in ufficio per
scrivere questa accozzaglia di parole, spero vi sia piaciuta e che vi abbia
dato un’idea di cosa era GameCon 2006; allego infine qualche foto, giusto per
dimostrare a mio padre che la macchinetta fotografica slim che gli ho fregato è stato
un furto dettato da motivazioni esclusivamente serie e professionali.
Byez!













