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Realizziamo
e compiliamo il primo programma C++ con DevC++
di Vincenzo Selvaggio
Il C++ è stato sviluppato da Bjarne Stroustrup
negli anni '80 (Bell Laboratories) ed è senza dubbio il linguaggio di
programmazione ad alto livello più utilizzato e potente. In quest'articolo
cominciamo a vedere come è strutturato un semplice programma C++ e a realizzare
una prima applicazione perfettamente funzionante: un convertitore lira-euro.
L'ambiente DevC++ e la struttura di un programma C++
Per creare un programma abbiamo bisogno di varie
componenti: un ambiente di sviluppo (il compilatore), un linguaggio di
programmazione (nel nostro caso il C++) e le sue librerie, cioè un insieme di
funzioni che il linguaggio stesso ci mette a disposizione. L’ambiente di
sviluppo che useremo è il DevC++ della BloodShed perché è gratuito e
scaricabile da www.bloodshed.net.
Una volta installato, facciamolo partire e nel menu file selezioniamo
new->project e poi ancora empty project dandogli un nome, ad esempio
cplusplus. A questo punto aggiungiamo un foglio bianco al nostro progetto
facendo di nuovo file e new->source file. Rinominiamo il source file con
FirstProg e passiamo subito a scrivere il nostro codice:
#include
<iostream.h>
#include
<stdlib.h>
int main(){
return 0;
}
Il risultato di questi primi passi è mostrato in Figura
1.
Figura 1: Il progetto.
Questa è la struttura di ogni programma C++. Le righe uno
e due, gli include, servono ad importare le librerie nel nostro programma, in
particolar modo iostream.h include le
funzioni riguardanti l’input e l’output grazie alle quali possiamo leggere
da tastiera e stampare a video mentre stdlib.h
sta per standard library e include alcune funzioni standard, come vedremo in
seguito. Il programma comincia con la riga int main() e tutto quello che viene dopo, tra le parentesi graffe aperte e
chiuse, è il nostro punto di ingresso. La scritta int main() vuole dire che
main è una funzione che restituisce come
valore un int, cioè un numero intero; infatti nel corpo del main troviamo
return 0 che vuol dire che restituiamo il valore intero 0.
Lo zero in C++ vuol dire che tutto è andato bene e che quindi il programma che
in ultima analisi è il corpo della funzione main è terminato con successo.
Questo programma funziona ma non fa nulla. Aggiungiamoci un'ulteriore riga:
#include
<iostream.h>
#include
<stdlib.h>
int main(){
cout << "Sono un programmatore
Cplusplus \n
CIAO MONDO \n";
return 0;
}
Il comando cout<< serve a mandare la stringa che
viene dopo nel flusso di output (il nostro monitor). Una stringa si definisce tra
i doppi apici “ “; praticamente tra i doppi
apici possiamo scrivere tutto quello che vogliamo e questo verrà stampato a
video grazie al comando cout <<. Lo \n serve
ad andare daccapo. Da notare che ogni riga di codice deve terminare con il
punto e virgola. Infine aggiungiamo una funzione di servizio delle stdlib.h
che serve a bloccare il programma fin quando non si preme un tasto,
questo per riuscire a vedere quello che abbiamo realizzato. Ecco il codice
finale:
#include
<iostream.h>
#include
<stdlib.h>
int
main(){
cout << "Sono un programmatore
Cplusplus \n
CIAO MONDO \n";
system(“PAUSE”);
return 0;
}
La compilazione
Ora passiamo alla compilazione del nostro primo programma, cioè
la traduzione in linguaggio macchina del codice scritto in un linguaggio di
programmazione. Andiamo nel menu execute e premiamo su Compile&Run: dovrebbe
così avviarsi il nostro primo programma in C++. In ogni parte del codice le
linee che iniziano con i caratteri //
rappresentano dei commenti che ci aiutano a ricordare cosa abbiamo fatto.
#include
<iostream.h> //libreria input/output
#include
<stdlib.h> //
libreria standard
int
main(){ //punto di ingresso
//STAMPA A VIDEO
cout << "Sono un programmatore
Cplusplus \n
CIAO MONDO \n";
system(“PAUSE”);
return 0;
}
//punto di uscita
Se andiamo nella cartella del nostro progetto troviamo i
seguenti file:
- cplusplus.dev
è il file del progetto
- firstprog.cpp è
il listato del codice
- firstprog.o
è
il file oggetto
- firstprog.exe
è il file eseguibile
Il risultato del nostro esempio in Figura 2.

Figura 2: Il codice compilato in
esecuzione.
Una reale applicazione
Il programma firstprog ci ha permesso di capire qual è la
struttura di un programma C++, ora pronti per fare qualcosa di concreto: un
convertitore in euro. Prendiamo il codice di firstprog è apportiamo le seguenti
modifiche:
#include
<iostream.h>
#include
<stdlib.h>
int
main(){
cout << "----------------------EuroConvertitore-----------------------\n";
cout << " Immetti il valore in lire da convertire:
";
//DICHIARAZIONI DELLE VARIABILI
float cambio=1936.27;
float valoredaconvertire;
float valoreconvertito;
system(“PAUSE”);
return 0;
}
Il cout già lo abbiamo visto e serve a mandare le scritte
a video; la novità sono le dichiarazioni delle variabili che sono delle
locazioni statiche di memoria in cui un valore viene memorizzato. Le variabili
che abbiamo utilizzato sono di tipo reale (float), mentre in generale per
dichiarare una variabile occorre mettere prima il tipo e poi il nome che noi gli
vogliamo dare. Ad esempio se ci serve un intero scriveremo int
mionumerointero, se ci serve un carattere scriveremo invece char
miocarattere. E' una buona abitudine di programmazione dare un nome alle
variabili che ci ricordino il suo significato nel corso del programma. Se
scrivessimo
float a=1936.27;
float b;
float c;
il programma funzionerebbe lo stesso ma sarebbe difficile
da gestire e ricordare. Tornado al codice notiamo che la variabile cambio è
stata inizializzata perché sarà una costante nel nostro programma e non verrà
modificata. Sarebbe un buon uso anche inizializzare le altre variabili al valore
zero per non avere effetti indesiderati:
#include
<iostream.h>
#include
<stdlib.h>
int
main(){
cout << "----------------------EuroConvertitore-----------------------\n";
cout << " Immetti il valore in lire da convertire:
";
//DICHIARAZIONI DELLE VARIABILI
float cambio=1936.27;
float
valoredaconvertire=0;
float valoreconvertito=0;
system(“PAUSE”);
return 0;
}
Ora dobbiamo chiedere all'utente della nostra
applicazione di immettere un valore per la variabile valoredaconvertire e questo
è possibile con il comando cin duale di cout. Ecco il codice:
#include
<iostream.h>
#include
<stdlib.h>
int
main(){
cout << "----------------------EuroConvertitore-----------------------\n";
cout << " Immetti il valore in lire da convertire:
";
//DICHIARAZIONI DELLE VARIABILI
float cambio=1936.27;
float
valoredaconvertire=0;
float valoreconvertito=0;
cin >> valoredaconvertire;
system(“PAUSE”);
return 0;
}
Il programma verrà eseguito fino al cin (si legge ci-in)
dopo di che si interrompe e attende che venga immesso un valore dal dispositivo
di input che per default è la tastiera. Questo valore viene poi immesso nella
variabile di tipo reale valoredaconvertire. Ora aggiungiamo il codice che ci
permette la conversione e la visualizzazione del risultato col solito cout.
#include
<iostream.h>
#include
<stdlib.h>
int
main(){
cout << "----------------------EuroConvertitore-----------------------\n";
cout << " Immetti il valore in lire da convertire:
";
//DICHIARAZIONI DELLE VARIABILI
float cambio=1936.27;
float
valoredaconvertire=0;
float valoreconvertito=0;
cin >> valoredaconvertire;
//CODICE DELL'OPERAZIONE DI CONVERSIONE
valoreconvertito = valoredaconvertire/cambio;
//STAMPA DEL RISULTATO
cout << "\nIl valore convertito e' " << valoreconvertito << " euro.\n";
system(“PAUSE”);
return 0;
}
Il codice dell'operazione di conversione è una semplice
espressione matematica, cioè dividiamo la variabile valoredaconvertire (il cui
valore è quello immesso dall'utente) per il cambio. L'uguale è l'operatore di
assegnazione a sinistra, non possiamo scrivere l'inverso! Per quanto riguarda
cout c'è una novità: inviamo al dispositivo di output oltre a delle stringe
anche una variabile, il tutto separato dai doppi simboli <<. Il risultato
del nostro convertitore in Figura 3.

Figura 3: Il convertitore in
esecuzione.
Conclusioni
In quest'articolo abbiamo imparato a
dichiarare una variabile, a interagire con l'utente dell'applicazione e in
generale a capire la struttura di un qualsiasi programma C++. Il passo
successivo sarà quello di risolvere problemi con l'utilizzo della
programmazione strutturata.
Vincenzo "Vikingo"
Selvaggio
<selvin@cplusplus.it>
www.cplusplus.it

Ciao,
ho installato la 4.9.9.2.
Dopo la scrittura del codice, nella compilazione ottengo un errore "Error 1"
Potete aiutarmi?
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orsetto |
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Continua
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\\Mangao//
Continua a scrivere altri tutorial |
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Commento N° 3 - Inserito da WILEz il 19/03/2004 - 12:53:46 [ rispondi]
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x |
Complimenti per il tutorial, davvero utile a chi è alle primissime armi, come me.
Però ho un piccolo problema, magari sbaglio qualche cosa anche se mi sembra strano vista la semplicità del tutorial. Mi sembra di ave capito che mi manca la libreria "stdlib.h" perchè mi dice "unable to run program file" nella seconda riga. Non dovrebbe far pare del programma? O lo devo scaricare a parte? Magari ho preso la verzione senza la libreria...
grazie!
--
WILEz
http://www.wilez.supereva.it/
--
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Gui di Windows??
Invece della gui di windows, ti consiglio di usare le FLTK...
Alessandro Rasulo,
Emthesis Development
www.emthesis.com |
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Mi è piaciuto molto questo tutorial. Bravo!!!
Grande!!!! Adesso se vuoi, potresti fare un altro tutorial, magari inserendo delle altre librerie e qualche nuovo comando il mio consiglio è quello di usare la gui di windows per visualizzare il convertitore :)
Ciao
--
Flashover |
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